Bufera arbitri: caso Rocchi
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L’inchiesta che ha coinvolto il designatore degli arbitri Rocchi ed altri, attualmente, cinque indagati ha scosso il mondo del calcio. Ma di cosa stiamo parlando?
Si tratta di un’inchiesta che coinvolge solo il mondo arbitrale e presunti atteggiamenti che sono stati assunti da alcuni suoi esponenti in riferimento a partite della stagione di Serie A 2024-2025. Dopo due giorni di dibattiti, il PM Maurizio Ascione ha chiarito che, al momento (la precisazione temporale è dovuta), non è indagato nessun club né dirigenti di essi. Gli indagati sono ristretti al mondo arbitrale, a partire da Rocchi e dall’altro dirigente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marco Gervasoni. Nel registro ci sono altri nomi non ancora resi noti. Nessun dirigente o calciatore.
Le partite a oggetto dell’indagine sono al momento cinque: Udinese-Parma, Inter-Verona e Bologna-Inter di Serie A, Inter-Milan di Coppa Italia, Salernitana-Modena di Serie B. Non è escluso che si aggiungano altre gare ma è certo che l’inchiesta non riguardi gare del campionato in corso.
Cosa rischiano i soggetti coinvolti?
La frode sportiva è un reato che si gioca su due campi diversi: quello della giustizia penale (dello Stato) e quello della giustizia sportiva (delle Federazioni). Le conseguenze sono pesanti in entrambi i casi.
Giustizia Penale (Legge 401/1989)
In Italia, la frode sportiva è regolata da una legge specifica che punisce chi offre o promette denaro (o altre utilità), o chi accetta tali promesse per influire sul risultato di una gara.
- Reclusione: Da 2 a 6 anni.
- Multa: Da € 4.000 a € 24.000.
- Aggravanti: Se il risultato della frode influisce su concorsi pronostici (scommesse ufficiali come il Totocalcio) o se il fatto è commesso da soci o dipendenti di società sportive, la pena è aumentata.
Giustizia Sportiva
Qui le sanzioni colpiscono direttamente la carriera e la vita della società. Il principio cardine è l'illecito sportivo.
Per i tesserati (atleti, allenatori, dirigenti):
- Squalifica o Inibizione: Nei casi gravi si arriva alla squalifica a vita (il cosiddetto radiazione).
- Sanzioni economiche: Multe salate inflitte dalla Federazione di appartenenza.
Per le Società (Responsabilità diretta o oggettiva):
- Punti di penalizzazione: Da scontare nel campionato in corso o in quello successivo.
- Retrocessione: Passaggio alla categoria inferiore.
- Esclusione dal campionato: Nei casi più estremi.
- Revoca dei titoli: Perdita di scudetti o trofei vinti grazie alla frode.