La Procura Generale dello Sport

La Procura Generale dello Sport

Con la riforma del 2014 viene istituita la Procura Generale dello Sport che è composta dal Procuratore Generale dello Sport e i Procuratori Nazionali dello Sport.

Il Procuratore Generale dello Sport dura in carica quattro anni per un massimo di due mandati consecutivi. È nominato dal Consiglio Nazionale su proposta della Giunta Nazionale e dirige la Procura Generale dello Sport.

I Procuratori Nazionali durano in carica quattro anni per un massimo di due mandati e sono nominati dal Presidente CONI su proposta del Procuratore Generale.

Il compito principale della Procura Generale dello Sport è quello di coordinare e vigilare sull’operato delle Procure Federali. Tale ruolo viene svolto con poteri di intervento rilevanti come ad esempio obbligare le Procure Federali ad aprire fascicoli d’indagine, cooperare con l’attività dei procuratori Federali o avocare a sé, nella figura del Procuratore Generale, i procedimenti inquirenti federali.

Una delle funzioni più importanti risulta essere quella di svolgere la funzione requirente in relazioni a giudizi innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport. 

La Procura Generale dello Sport, infine, ha istituito anche un registro generale dove vengono iscritti tutti i procedimenti delle Procure Federali in corso. 

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.