Niente più esame FIFA per gli Agenti FIGC

Niente più esame FIFA per gli Agenti FIGC

L’agente sportivo italiano in ambito calcistico, cioè, colui che abbia superato si ala prova generale CONI che la prova speciale FIGC, non dovrà sostenere un ulteriore esame presso la FIFA per operare anche in ambito internazionale.

È questo ciò che ha stabilito la FIFA che ha chiarito la posizione dell'ordinamento internazionale nei confronti delle licenze nazionali. In applicazione dell'art. 24 del FFAR (il Regolamento Agenti Sportivi FIFA), la FIFA chiarisce l'equipollenza del titolo abilitativo ottenuto in Italia alla licenza ottenuta con il superamento della prova FIFA. 

Ciò significa che, gli Agenti Sportivi iscritti al Registro Federale FIGC e al Registro Nazionale presso il CONI potranno iscriversi al Registro FIFA presentando una semplice domanda di iscrizione evitando di sostenere un ulteriore esame. L'iscrizione al Registro FIFA permetterà gli Agenti Sportivi italiani di operare all'estero senza ulteriori licenze, ma versando solamente la tassa annuale. 

Resta inteso, per i suddetti agenti sportivi FIGC-FIFA, l’obbligo di aggiornamento professionale, conformemente a quanto previsto dall’art. 9 del Regolamento FIFA per gli Agenti di Calcio.

Finalmente si assiste ad una sempre maggiore collaborazione fra il sistema sportivo nazionale e quello internazionale, un passo che permette di uniformare la legislazione che regola la materia. 

Il dubbio che però solleva questa vicenda è sull'equipollenza unilaterale che è stata riconosciuta. 

La domanda che sorge spontanea è: perché si riconosce l'equipollenza dell'abilitazione FIGC a quella FIFA e non l'equipollenza dell'abilitazione FIFA a quella FIGC? 
Nel momento in cui viene riconosciuto lo stesso valore dell'abilitazione FIGC a quella FIFA, perché non viene riconosciuto lo stesso valore del titolo FIFA a quello FIGC? Perché gli Agenti FIFA dovrebbero essere penalizzati da un sistema che mette sempre più in evidenza come ci siano degli altri interessi?

La Circolare N°1/SS 2025-2026 non chiarisce ciò, continua ad esserci questa contraddizione che col tempo sta divenendo sempre più evidente. 

 essendo stata riconosciuta l’equipollenza del suo titolo abilitativo interno alla licenza rilasciata dalla FIFA.

Dunque, gli agenti sportivi regolarmente iscritti al Registro Federale FIGC e al Registro Nazionale presso il CONI che intendano iscriversi al Registro FIFA, potranno presentare una semplice domanda di iscrizione (previa registrazione, sulla Piattaforma FIFA per gli Agenti di Calcio), evitando così di sostenere il relativo esame per ottenere il rilascio della licenza.

Ai fini dell’iscrizione al Registro FIFA, l’agente dovrà provvedere al pagamento di una tassa annuale (il cui importo verrà definito annualmente da una circolare FIFA). Resta inteso, per i suddetti agenti sportivi FIGC-FIFA, l’obbligo di aggiornamento professionale, conformemente a quanto previsto dall’art. 9 del Regolamento FIFA per gli Agenti di Calcio.

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